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Nascono nei quartieri di Rimini due nuove sorgenti urbane

Grazie alla collaborazione tra Amministrazione Comunale, Hera, Romagna Acque ed Adriatica Acque sorgeranno a Miramare e Lagomaggio

Da giovedì 19 Miramare e Lagomaggio avranno due nuove Sorgenti Urbane. Grazie alla collaborazione tra Amministrazione Comunale, Hera, Romagna Acque ed Adriatica Acque, il Comune di Rimini potrà contare su due nuove sorgenti in grado di soddisfare la richiesta anche dei cittadini delle due zone. Nel Comune di Rimini altre cinque Sorgenti sono già attive da tempo e si trovano al Parco Cervi (inaugurata nel 2011), in Via Euterpe (inaugurata nel 2013), in Via Bidente (inaugurata nel 2013), a Santa Giustina e a Viserba (entrambe inaugurate a fine gennaio 2016). Solo le prime tre postazioni hanno permesso di erogare e distribuire gratuitamente oltre 4.900.000 litri di acqua (dati al 31/12/2015), con una media giornaliera di 1372 litri per la postazione di Parco Cervi, di 1692 litri per quella di Via Euterpe e di 1344 litri per quella di Via Bidente. Tutto ciò ha permesso un risparmio annuo complessivo per le famiglie del comune di oltre 900.000 euro (derivato dall’utilizzo di acqua di rete rispetto all’acquisto di acqua minerale in PET da 1,5lt). Il tutto, con enormi benefici a vantaggio dell’ambiente, che ringrazia per aver evitato l’utilizzo di plastica corrispondente a oltre 3.270.000 bottiglie in PET e del relativo ciclo di smaltimento. Il successo delle Sorgenti Urbane riguarda anche le ultime due postazioni inaugurate (a Santa Giustina e a Viserba) che in soli 3 mesi hanno erogato complessivamente quasi 81000 litri di acqua con un risparmio per le famiglie di circa 15.000 euro.

Rispetto alle Case dell’acqua, già molte diffuse sul territorio, le Sorgenti Urbane hanno un nuovo "format" ideato dal Gruppo Hera. Una grafica piacevole e leggera, che si adatta facilmente ai diversi ambienti urbani, e la scelta accurata dei materiali caratterizzano l’immagine di questi piccoli chioschi che offrono ai cittadini acqua buona da bere.

L’impianto funziona come un distributore automatico. L’acqua che esce dalle Sorgenti Urbane proviene direttamente dalla rete acquedottistica locale ed è quindi la stessa che esce dal rubinetto di casa, senza filtri o addolcitori. L’unica differenza è rappresentata dalla temperatura (l’acqua viene resa più fresca grazie al sistema di refrigerazione applicato in loco) e dalle eventuali bollicine per renderla frizzante. L’acqua fresca è completamente gratuita, ma si potrà avere anche acqua gassata al costo di soli 5 centesimi al litro. Il costo può essere pagato direttamente con le monete, oppure tramite una tessera ricaricabile. Per richiederla, basta contattare il numero verde gratuito di Adriatica Acque 800323800. In occasione dell’inaugurazione, anche l’acqua gassata sarà erogata gratuitamente fino a domenica 22 maggio.

Le Case dell’Acqua e le Sorgenti Urbane presenti nel territorio gestito da Hera hanno erogato quasi 59 milioni di litri d’acqua dalla loro prima comparsa nel 2011, e oltre 33 milioni solo nel 2015. Questo servizio ha permesso, dall’avvio dell’iniziativa, l’abbattimento complessivo di 6.600 tonnellate di CO2 e ha evitato la produzione di quasi 1180 tonnellate di plastica. A ciò si aggiunge un risparmio annuo, per le famiglie che utilizzano il servizio, pari a 10,8 milioni di euro: è la cifra che sarebbe stata spesa per l’acquisto della stessa quantità di acqua minerale in PET da 1,5 litri.


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